Il tempo che la macchina non vede
Il programma della macchina sa se gira. Il gestionale sa quali ordini ci sono. Nessuno dei due sa quanto tempo se ne va fra un lavoro e l’altro, e in quale fase. CM lo misura, linea per linea, e dice cosa conviene fare per primo.
Un cambio lavoro non è un numero solo
Se si misura solo la durata totale, si sa che c’è un problema e non dove intervenire. CM divide ogni cambio nelle sue fasi:
Smontaggio
togliere il lavoro finito
Montaggio
montare il lavoro nuovo
Setting
registro, colore, pressioni, fino al «buono»
Attesa ispettora
la macchina ferma ad aspettare il via
Tempi morti
fermo fra una fase e l'altra, nessuno ci lavora
Sono le fasi della stampa flessografica di etichette, dove CM è nato e dove è stato provato. Per altre linee con cambi frequenti il ragionamento è lo stesso e le fasi si adattano caso per caso.
Cosa fa
Il conto totale
Ore perse in cambi, quota del tempo macchina e quanto si recupererebbe se ogni cambio durasse quanto doveva durare. Le cinque fasi, una per una, pressa per pressa.
Il cambio, registrato dal reparto
Chi fa il cambio lo registra fase per fase, e CM lo incrocia con il report di produzione che lo stabilimento ha già. Nello stabilimento dove CM è nato si usa un’app su tablet; per un’altra azienda la costruiamo insieme a voi.
I problemi, in ordine di ore perse
Ogni scheda dice cosa si osserva, cosa significa, cosa conviene fare, a chi tocca e quanto siamo sicuri.
In che ordine mettere gli ordini
Propone ordine e linea tenendo conto dei cambi, delle scadenze e dei conflitti sugli attrezzi. Trova buoni piani, non promette il migliore possibile, e decide una persona.
Chi promette cosa, e se è successo
Un responsabile, una scadenza e un numero: CM calcola la partenza e il risultato dalla produzione. Un impegno non si cancella.
Il riepilogo per chi decide
Quanto si perde, come va rispetto al mese scorso e se le cose decise sono successe. In italiano, spagnolo e inglese.
Com’è fatto
Tre schermate del programma.
Le regole dei numeri
Un programma che dà cifre sbagliate con sicurezza è peggio di nessun programma. Per questo:
Sotto ogni numero c'è la formula.
Come è calcolato e da quali dati, scritto sotto la cifra: chi la legge può controllarla.
I dati di prova si dichiarano.
Se un numero viene da dati di prova, la pagina lo scrive accanto al numero. Mai un dato inventato che sembri vero.
Quando non si sa, si scrive «non sappiamo».
Un numero che non si può calcolare resta vuoto, con il motivo.
Si misurano macchine e fasi, non persone.
La classifica degli operatori è spenta di partenza. Si accende solo dove l’azienda ha l’accordo con i lavoratori che la legge richiede (in Italia, l’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori).
Cosa serve da voi per partire
- Il report di produzione che già avete: lo adattiamo al vostro formato.
- Un modo di registrare i cambi in reparto (un tablet o un PC): lo costruiamo con voi.
- Una persona di riferimento che decide cosa provare.
- Qualche settimana di cambi registrati, per avere i primi numeri veri.
Come si parte
Gli stessi tre passi di tutto ciò che facciamo, applicati alla produzione.
L'analisi
Alcune settimane in reparto: leggiamo i dati che avete, registriamo i cambi e ricostruiamo dove va il tempo, linea per linea. Alla fine: il conto, le fasi che pesano di più e cosa conviene fare per primo.
Lo strumento
CM configurato sulle vostre linee, con il manuale e la formazione di chi lo usa ogni giorno, nella lingua del reparto.
Ogni mese
Il riepilogo per la direzione, gli impegni verificati e le correzioni. Mese per mese si vede se i cambi si accorciano davvero.
Vediamo le vostre linee
Mezz’ora, nella vostra azienda o in videochiamata. Vi mostriamo CM con i dati di un’azienda inventata e parliamo dei vostri cambi.